|
Tutto questo nasce il 23 ottobre
2004, in un incontro pubblico tenuto presso la parrocchia di S.
Enrico, quando un gruppo di persone percepisce che il quartiere
ha bisogno di una ventata di novità per ridestare quell’interesse
verso la soluzione dei problemi che nei cittadini sembrava
sopito.
Questo gruppo, dapprima ristretto,
è divenuto sempre più numeroso e coeso ed ha iniziato a prendere
iniziative importanti come:
-
l’esposto/denuncia
alle autorità competenti circa il “fetore” emanato dalla
Centrale del Latte e la verifica sulla nocivitĂ dei fumi;
-
la richiesta di
intensificazione e modifica del percorso del Bus 404;
-
la localizzazione
delle 6 pensiline ATAC che saranno “prima o poi” al servizio
degli utenti;
-
la richiesta di una
postazione di Polizia fissa o mobile nel quartiere;
-
lo spostamento delle
competenze postali ad un ufficio piĂą vicino o la realizzazione
di un ufficio delle Poste Italiane nella zona;
-
la realizzazione
immediata di un asilo nido;
Successivamente è avvenuto un fatto
di straordinaria importanza, il 26 e 27 febbraio 2005 si sono
tradotte in realtĂ le elezioni del Direttivo della Associazione
Sportiva Socio Culturale Casal Monastero (A.S.S.C.). |
|
In pochi credevano che questo
sarebbe stato possibile, invece la caparbietĂ e la soliditĂ del
gruppo, che si è potuta riscontrare proprio in questa tappa
importante, ha fatto sì che i cittadini, superata la sfiducia
iniziale, aderissero in buon numero (oltre 200 oramai e in
continua crescita) per permettere l’elezione di un Direttivo che
fa dello “stare con i
cittadini” il proprio punto di forza.
Da qui nasce la collaborazione con
la Parrocchia e la ricerca di una intesa tra i commercianti
della zona, proprio per ristabilire quei contatti umani che
sembravano persi.
Il cammino è ancora lungo affinché
Casal Monastero perda la sua etichetta di “quartiere
dormitorio”, ma alcuni temi hanno già dato dei frutti, ad
esempio:
- sono stati effettuati due
incontri con i Dirigenti Tecnici della Centrale del Latte, e la
disponibilitĂ alla collaborazione, unita alla sensibilitĂ
dimostrata verso l’annoso problema olfattivo, negli anni
denunciato dai residenti, davvero ci fa ben sperare perché alla
copertura del depuratore seguano presto una serie di interventi
atti a migliorare l’impatto, non solo visivo ma anche morale,
dell’Azienda verso il quartiere;
- in accordo con l’Assessore ai
LL.PP. e Trasporti del Municipio V - Sig. Vito La Morgese -
abbiamo fornito indicazioni all’ATAC per migliorare
nell’immediato il servizio offerto dal Bus 404 gestito dalla
SocietĂ SITA (alla quale abbiamo inviato due fax per verificare
la regolarità delle partenze, ed è notizia di questi giorni che
i controlli stanno avvenendo) oltre a richiedere una deviazione
al percorso dell’attuale linea per permettere ai cittadini di
raggiungere l’Ufficio Postale di Torraccia – ed ancora, abbiamo
chiesto che il Bus 308 transiti (o faccia capolinea) all’interno
del nostro quartiere per avere la possibilitĂ di raggiungere il
Municipio IV con un solo mezzo pubblico;
- all’Assessore ai LL.PP. - Sig. G.
D’Alessandro – abbiamo chiesto, ed ottenuto, una promessa per
fare iniziare i lavori di costruzione dell’asilo nido entro
l’anno in corso, così come quelli per la costruzione della
scuola elementare, siamo ottimisti visto anche il nulla osta
definitivo finalmente rilasciato dalla Soprintendenza
Archeologica sull’area dell’elementare.
Certo, sappiamo che alcune
richieste non sono nuove per i nostri amministratori, ma il
nostro impegno sarà certamente profuso affinché molti dei punti
che porteremo alla loro attenzione non restino solo sulla carta
ma trovino una concreta definizione.
Affronteremo convinti i tanti temi
che ci hanno esortato a seguire i soci che hanno sin qui
aderito, come ad esempio la realizzazione immediata delle scuole
(buone notizie su questo fronte), la mancanza di servizi come
ambulatori, biblioteche e centri di aggregazione dei giovani, la
realizzazione definitiva delle due piazze per il mercato e per
lo “square” centrale, la mancanza di centri sportivi aperti al
pubblico, di spazi verdi attrezzati con strutture che
favoriscano la socializzazione, la sistemazione del verde ancora
incolto (abbiamo chiesto, al Municipio V, di mettere a dimora,
presso gli spazi verdi ancora non adeguatamente sistemati, 500
piante, tra Lecci e Querce, che ci vengono regalate), inoltre
mostreremo particolare sensibilitĂ verso: il problema della
sicurezza stradale; verso la realizzazione delle barriere
antirumore (meglio se verdi) sulla Nomentana-bis; il
finanziamento e la realizzazione del prolungamento della Metro
con conseguente interramento degli elettrodotti; l’educazione
dei proprietari di cani e la soluzione al fenomeno del
randagismo; l’abbattimento delle barriere architettoniche e
tanti, tanti altri temi ancora. |
|
Ora chiediamo solo ai nostri “vicini
di casa” di uscire dal guscio, di seguire l’esempio ed
aderire all’A.S.S.C. “Comitato
di Quartiere” Casal Monastero (come preferiamo definirlo
noi) per portare il loro contributo di energia positiva, di
iniziative, di consigli, di idee, di suggerimenti, di………..FORZA,
per ottenere quei servizi e quei beni che ancora mancano nel
quartiere e continuare a migliorare la zona in cui viviamo.
Grazie e a presto, Sempre Attivi.
Il presidente dell’A.S.S.C.
Alessandro Zaghini |