Prolungamento Metro B

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20 SETTEMBRE 2011 – I COMITATI PRENDONO FINALMENTE VISIONE DEL PROGETTO APPROVATO DOPO LA GARA.

Attendevamo da tempo questo giorno, perché la curiosità di conoscere il progetto era salita di pari passo con le solite voci osteggianti, diffuse in tutto questo tempo.
E finalmente eccolo, il progetto della nostra metro, pare quasi un miraggio quando “il padrone di casa”, l’On. Aurigemma, esortando i tecnici di RomaMetropolitane a spiegarne gli elementi tecnici essenziali, inizia a sfogliare il grande fascicolo che raccoglie le planimetrie e occupa tutto il tavolo dell’assessorato.

Sembra quasi che il futuro dei nostri quartieri sia stato improvvisamente “condensato” in quel voluminoso faldone contenente: speranze, angosce, soluzioni e opportunità.
Quelle speranze ed opportunità che noi cittadini ci siamo guadagnati sulla nostra pelle con oltre 15 anni di opere pubbliche provvisorie o insufficienti e di consolari intasate.
Forse è ora che questo quadrante raggiunga tali opportunità e che queste non vengano nuovamente tradite da (il)logiche politiche o da cavillosi ricorsi.
E’ giunto il momento di far crescere questa parte di Roma, non solo in dimensioni o in cubature, ma anche in servizi, viabilità e trasporti.
Ma torniamo al progetto, così, a prima vista, sembrerebbe accontentare molte delle richieste avanzate dalla cittadinanza, anche se, nella viabilità proposta, ci sono molti punti da rivedere profondamente come l’innesto della bretella Nomentana Bis, il collegamento di via Nino Tamassia e quello con via Recanati, ma, ovviamente, non tutti gli aspetti potevano essere affrontati in un unico incontro e per questo motivo è stato fissato sin d’ora un nuovo appuntamento tra 20/25 giorni.
Per soddisfare anche la curiosità di chi ci legge, non avendo la disponibilità di planimetrie progettuali da farvi vedere, proponiamo una descrizione sintetica dell’intervento.
Diciamo che il tracciato sarà realizzato con due “talpe TBM” (Tunnel Boring Machine) che scaveranno in contemporanea due gallerie affiancate ad una profondità media di -20 metri, le stazioni previste saranno 2 (due), quella di S. Basilio compresa tra via Morrovalle e via Recanati, già prevista nel progetto iniziale, e quella di Torraccia-Casal Monastero che è stata modificata e sarà ubicata a cavallo del G.R.A.
Questa stazione/capolinea prevede due accessi diametralmente opposti, raggiungibili, da Torraccia: tramite un percorso pedonale soprelevato (tapis-roulant) che si snoda da via Alberto Asquini sino al GRA, mentre, dal lato del nostro quartiere, sarà realizzata una zona commerciale che da via di Casal Monastero, angolo via Conti di Rieti, arriverà sino alla stazione vicina al GRA (sopra l’attuale sfasciacarrozze, per intenderci).
Molto più facile da vedere che da spiegare!
Le due grandi rotatorie della viabilità, poste dentro e fuori il raccordo, completano il quadro sintetico dell’opera, con la distribuzione dei parcheggi per vetture e bus che saranno a raso a Torraccia e interrati da noi e con il deposito dei treni, anch’esso interrato, posizionato nei pressi della stazione elettrica ACEA, anziché sotto viale Eretum, com’era previsto nel progetto.
In molti si staranno chiedendo…e le cubature?
Come era prevedibile (e consentito) gli spazi liberi sono stati sfruttati al massimo per posizionare edifici destinati ad abitazioni private, housing sociale, alberghi, aree commerciali, parcheggi, verde e servizi.
Per quel che riguarda i tempi, sempre che non intervengano ulteriori complicazioni burocratiche, saranno rispettati quelli previsti nel bando, ovvero 277 giorni per la progettazione esecutiva dell’opera e 75 giorni per l’approvazione da parte del Comune.
Quindi, la cantierizzazione del capolinea (inizierebbero da lì gli scavi delle talpe) è prevista verso l’inizio/metà del 2012.
La tempistica per la costruzione della tratta, nell’offerta presentata dall’Impresa vincitrice, è stata ridotta da 4,4 a 3,5 anni.

Speriamo di poter avere maggiori informazioni e delle planimetrie da mostrarvi nel prossimo incontro e che presto l’intervento possa essere annunciato ed esposto con maggiore chiarezza alla cittadinanza in un’assemblea pubblica nel quartiere.

Al termine dell’incontro, abbiamo colto l’occasione per:

  • sollecitare l’installazione del semaforo pedonale a richiesta su via di S. Alessandro;
  • adeguare le linee del trasporto scolastico ai nuovi orari d’entrata e di uscita degli alunni;
  • migliorare la linea 434, con corse anche al sabato.

Ringraziamo l’Assessore alla Mobilità, On. Antonello Aurigemma, per la disponibilità; il Dr. Sandri e la Dr.ssa Meloni – referenti di Roma Metropolitane per le delucidazioni; i Consiglieri del Municipio V – Zippi e Marconi; i Dirigenti del Dipartimento VII per la collaborazione e i “colleghi” del C.d.Q. di Torraccia, di Settecamini e di Case Rosse, per il prezioso supporto.

A.S.S.C. Casal Monastero
Il Direttivo

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