Claudio Vergati

“Assassinio sul 404”

L’uomo e’ sbracato sul sedile di fondo dell’autobus 404,
la camicia macchiata di rosso, un giornale calato sul viso.
“E’ morto” dice la Cinquantenne Piacente.
“Ma dai” dice l’Uomo Devoto.
“”E la camicia macchiata?” dice l’Autista.
“Дъцдтустфєїј” dice la Russa.
Mia figlia, tre anni, mi ha tenuto sveglio l’intera notte.
Stamattina mi ha anche rovesciato il succo di arancia addosso.
Tolgo il giornale dal viso e vedo tutti li’ davanti a me che guardano con occhi sgranati.
La Russa, la Cinquantenne Piacente, l’Uomo Devoto, persino l’Autista.
Sfodero il sorriso migliore. “Scusate, questa corsa a che ora parte?”