Giorgio Esposito

“(senza titolo)”

Si arriva stanchi alla fine dei giorni, rassegnati, poche cose sono andate come volevi,
se non nulla, che cosa ci ha ridotto a larve umane.
Eppure il sole continua a splendere su questa città’, in quest’angolo sconosciuto del mondo,
dove i nostri mali sembrano grandi ma non sono altro che infinitesimali molluschi trasparenti.
Viviamo qui dove la cortina rossa a terra e sui muri crea un caldo alone di luce.
Le preghiere si alzano nel cielo ma io non so se qualcuno le ascolta,
eppure mi scopro anch’io a pregare in questo dolce mese di maggio.