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Le ciclabili di Casal Monastero incontrano il GRAB

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Venerdi 4 novembre il Cdq Casal Monastero ha partecipato all’incontro “Grab+, 26 idee per cambiare Roma dal basso”, per presentare in dettaglio i progetti delle piste ciclabili che interessano il nostro Quartiere e le zone limitrofe, inserendoci di fatto con essi ufficialmente nel circuito del GRAB+ .
L’incontro si è tenuto presso la ex cartiera Latina in Via Appia Antica, ed ha visto – oltre alla nostra – la partecipazione di numerose associazioni, cittadini e realtà varie legate dalla medesima idea di mobilità nuova e rigenerazione urbana; ognuna ha presentato il proprio progetto, condiviso e partecipato, che andrà ad integrare ed arricchire il Grande Raccordo Anulare delle Bici fino alle periferie e oltre, creando una rete incredibile di piste ciclabili che collegherebbero quasi tutte le zone di Roma, rendendola una città fruibile in modo sostenibile ed alternativo al traffico veicolare, allineandola alle tendenze europee più all’avanguardia in materia di mobilità ciclabile.
I 26 progetti presentati, compresi i nostri, che ruotano attorno al GRAB, finanziato dalla legge di stabilità del 2015, propongono una lezione itinerante di storia che parte dal 300 avanti Cristo dall’Appia Antica e arriva all’architettura contemporanea di Zaha Hadid e alla street art del Quadraro e di Torpignattara, tutti con l’intento di rendere Roma città bike friendly, valorizzare la bici come mezzo di trasporto e come nuovo mezzo di comunicazione.

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 Un progetto accessibile a tutti, con Colosseo e Via dei Fori liberi dalle auto, Appia Antica pedonale, ciclo-pedonale degli Acquedotti e nei Parchi Regionali di RomaNatura, ciclabile da Casal Monastero al GRAB e progetto aereo+bici Ciampino-Roma che prevede il noleggio di biciclette dall’aeroporto a soli 400 metri dalla Regina Viarum. Ed ancora, il cammino dall’Appia ai Castelli Romani, un percorso di 13 chilometri nel cuore della Valle dell’Aniene, ciclo-pedonali di Montesacro, di Villa Pamphili-Ponte Sisto e di Castel Giubileo-Ponte Salario. Tra i progetti presentati quelli delle borgate di Tor Marancia e Quadraro, all’insegna della street art, della periferia multiculturale di Torpignattara, dei parchi e della campagna romana. 
Un resoconto dettagliato dei progetti si può trovare sul sito di Legambiente Lazio.

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Utile ricordare che il GRAB è un progetto partecipato per la realizzazione di un anello ciclo-pedonale accessibile a tutti che si sviluppa per 45 chilometri all’interno della città di Roma, è un’infrastruttura leggera e ad alta redditività ambientale, sociale, economica e culturale, un’opera pubblica utile studiata per migliorare i luoghi che attraversa senza aggiungere volumetrie e cemento in un territorio massivamente edificato, è una via car free per la mobilità interquartiere, il raccordo attorno a cui sviluppare e cucire una vera rete ciclabile metropolitana, il volano di interventi diffusi di rigenerazione delle periferie e di ri-funzionalizzazione di spazi marginali e degradati ed in ultimo, favorire l’utilizzo del bike-to-work, ossia l’uso della bicicletta per andare al lavoro. (info tratte dal sito GRAB)
“Oggi sono 26 idee ma possono diventare molte di più – spiega Alberto Fiorillo, responsabile Aree urbane di Legambiente – il Grab è anche un anello turistico, ma non solo: vuole essere un progetto aperto di cui le persone possono appropriarsi. Un progetto che ricuce insieme l’esistente per diventare l’asse portante di una rete ciclabile che unisca tutta la città”.

Il CdQ Casal Monastero da più di 10 anni sottolinea l’importanza strategica di un collegamento ciclopedonale tra Casal Monastero e Torraccia, proseguendo per il Parco Urbano di Aguzzano fino a raggiungere il parco urbano dell’Aniene: abbiamo prospettato questi tratti e nonostante siano stati progettati e finanziati nel “Piano Quadro della Ciclabilità”, purtroppo ancora non sono stati realizzati. Abbiamo anche rilanciato con forza la realizzazione del tratto di corridoio verde ciclopedonale lungo il fosso di Pratolungo (anch’esso presente nel PQC), che consentirebbe un collegamento fino alla zona di Settecamini/Marco Simone, sottolineando che si tratterebbe di un tratto intermodale altamente strategico se inserito nel progetto del prolungamento Metro B, consentendo un nodo di scambio bici/metro proprio a Casal Monastero.
Come sempre noi del CdQ non molliamo, vogliamo il prolungamento della Metro B, vogliamo la realizzazione delle piste ciclabili di connessione al GRAB, perchè crediamo in una città e in un quartiere più bello e vivibile!
Raggiungere questi obiettivi sarà possibile solo se potremo contare sulla forza dei nostri tesserati!

Il Direttivo dei Sempre Attivi

 


 

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