I giovani di Casal Monastero

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Buonasera,
Oggi abbiamo avvertito il bisogno di scrivere alcune parole in relazione ai fatti accaduti nei giorni scorsi, ma soprattutto la necessità e forse l’urgenza di condividere la nostra personale idea, come Comitato di Quartiere, di cio’ che vorremmo che il nostro quartiere fosse.
Ieri sera presso la nostra sede sono venute a trovarci Erica e Giulia, due giovani laureate al Politecnico di Torino, con una tesi che riguarda Casal Monastero.
Siamo stati felici nel vedere il loro entusiasmo e l’eccezionale lavoro, svolto insieme.
Quello che ci ha profondamente colpito e’ stato l’associare il loro lavoro alla loro profonda tenacia, il loro essere orgogliose di vivere in questi luoghi e il loro desiderio profondo di partecipare attivamente e rendersi protagoniste di un cambiamento che tutti noi desideriamo e chi ci anima ogni giorno.
Troverete allegato al presente messaggio il loro progetto di cui ci faremo portatori presso gli enti istituzionali e per il quale lavoreremo per vederlo realizzato.
La loro visione del luogo in cui viviamo non solo dal punto di vista territoriale ma anche sociale e partecipativo, con una attenta cura dell’ambiente ma soprattutto della condivisione è per tutti uno stimolo ad impegnarci in prima persona.
Nella nostra realtà, come altrove del resto, non esistono soltanto ragazzi annoiati che soffrono della mancanza di spazi ricreativi o di aggregazione, o isolati comportamenti devianti che preoccupano la collettività, ma anche tante ragazze e ragazzi che si impegnano con tutte le loro forze per ritagliarsi una loro dimensione e un futuro diverso da quello che noi gli stiamo lasciando.
Perché tra le ragioni che spiegano le difficoltà di un territorio bisogna considerare anche gli aspetti che ci riguardano in prima persona.
Oggi quello che spesso emerge è la necessità, magari inconscia, di delegare ad altri, quello che dovrebbe essere il nostro impegno.
Deleghiamo alle scuole il compito di educare i nostri figli, alle istituzioni l’onere di disporre della nostra vita, amministrandola come meglio credono, salvo poi poterci lamentare e indignare.
Deleghiamo ad altri la cura del nostro ambiente e deleghiamo anche la seppur minima relazione sociale vedendo nemici anche dove non ce ne sono.
In questo modo il rischio è di diventare individui asettici e privi della capacità e volontà di esporci o di essere protagonisti del mondo che ci circonda.
È proprio per questo che oggi, soprattutto oggi, vogliamo ringraziare le tante Erica e Giulia che sappiamo esserci, che ci regalano il loro entusiasmo e che danno una visione reale sul cosa sono oggi i nostri ragazzi e su quanto possano fare per il nostro futuro
Crediamo che il tempo di rimanere in finestra ad attendere qualcuno che porti avanti il nostro lavoro sia scaduto e che oggi occorra l’impegno di tutti, ancora di piu’ rispetto a ieri.
Ci scusiamo per il lungo post ma sentivamo la necessità di affermare per quali idee ci battiamo e che a nessuno è preclusa la possibilità’ di “partecipare” per far si che la nostra comunità sia una comunità integrata e partecipativa.
Giorgio Gaber cantava che “libertà è partecipazione”.
Facciamone tesoro, in tutte le sue sfumature.
Questo il link per il lavoro di Erica Aureli e Giulia Latina
Buona visione!
Un caro saluto
Il Cdq di Casal Monastero
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