Ladri in casa. E’ vera emergenza. Allora riuniamoci!

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Il Comitato di Quartiere, insieme ai cittadini intervenuti all’assemblea di sabato scorso, ha fissato per venerdì prossimo, 2 febbraio 2007, alle ore 18,00 presso la sede di via Poppea Sabina 71, la data per incontrarsi e decidere su eventuali azioni di protesta, da intraprendere nell’immediato, per risolvere le questioni Trasporto Pubblico e Sicurezza.

Associandoci alle numerose segnalazioni da voi inviate, nella stessa data sarà concordato il metodo per affrontare il problema dei furti, troppo importante per essere procrastinato. Sceglieremo quale può essere il metodo migliore per “farci sentire dalle istituzioni”, nella speranza di vedere questa volta una partecipazione VERA dei cittadini, almeno su un tema così delicato e importante per tutti.

A volte ci resta difficile credere che riusciremo a concentrare le forze per un’azione univoca vedendo che alcune persone che scrivono su questo sito non sanno neanche dove è la sede del Comitato di Quartiere.

E allora, per far comprendere meglio come stanno veramente le cose nel nostro quartiere, alleghiamo una “Lettera Sfogo” di una persona che attivamente partecipa all’azione del Comitato.

30 gennaio 2007
Sono rimasta davvero molto delusa del disinteresse manifestato anche in questa occasione dalle giovani coppie che vivono nel quartiere.
Eppure sono la maggioranza.
E’ davvero incredibile che queste persone non arrivino a capire che il bene del quartiere è un problema soprattutto NOSTRO e che spetta a NOI fare qualcosa per smuovere le acque.
Non ha senso vivere passivamente e subire l’inerzia dell’amministrazione (fin troppo evidente), salvo poi ricordarsi occasionalmente dell’esistenza di un Comitato di Quartiere cui indirizzare le proprie lamentele di circostanza.
Sicuramente i bimbi rappresentano un impegno per le giovani coppie e non tutti sono in grado di riuscire a ritagliarsi 1 o 2 ore settimanali da dedicare al quartiere o, molto più semplicemente, non ne hanno voglia.
Per carità questo è assolutamente legittimo e giustificabile, però almeno alle assemblee di quartiere, come quella di sabato scorso, che si tengono 1 0 2 volte l’anno sarebbe doveroso, oltre che interessante, partecipare o almeno provarci.
Fare un salto, ascoltare qualche minuto di dibattito, conoscere le iniziative intraprese e da intraprendere.
Fornire , almeno in questa occasione il proprio contributo di pensiero.
Aiutare in queste occasioni chi autonomamente ha deciso di dedicare un pò del proprio tempo libero ad un interesse comune.
Eppure sono diversi i problemi risolti anche grazie al Comitato (Centrale del latte, l’arrivo del 308, il verde pubblico (vedi festa dell’albero) il parco dei piccoli etc. etc.
Serve quindi una maggiore partecipazione dei cittadini, in particolare proprio di coloro che hanno dei figli e vorrebbero farli vivere in un quartiere sempre migliore.
Gente svegliamoci !
E’ arrivato il momento di far sentire la nostra voce e di far valere i nostri diritti, troppo spesso calpestati!
Il Comitato può fare molto, ma solo se alle spalle c’è il sostegno di tutti noi.
Scusate lo sfogo.
Grazie.
Giulia.

A.S.S.C. Casal Monastero
Il Direttivo

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